Cambiare il mondo con la Comunicazione Empatica

 

“Voglio far sì che la prossima generazione di persone, in tutto il mondo, sia educata con un modello radicalmente diverso e con le competenze necessarie per poter creare strutture che lo supportino.

La Comunicazione Nonviolenta che ho messo a punto funziona per me, mi sembra che anche altre persone l’abbiano scelta e facciamo del nostro meglio condividendola con gli altri per contribuire a creare il cambiamento sociale.

Condividiamo ciò che funziona per noi, ciò che rende la vita più ricca, senza insultare il vecchio modello, senza etichettare come bigotti coloro che vi si attengono…raccontiamo ciò che ci piace della nostra storia e come ha arricchito la nostra vita.

Chiariamo quindi quali strutture sociali vogliamo. Che aspetto avrebbero le ‘gang’ se funzionassero in armonia con il modello che abbiamo scelto?
Come possiamo sviluppare le nostre competenze per trasformare radicalmente le strutture esistenti in strutture che siano in armonia con esso?

Ho investito un sacco di energie nell’area dell’educazione. È importante che la scuola sia gestita in un modo che rispecchi la nostra visione: le persone in posizioni di responsabilità sono considerate al servizio degli altri.
Gli insegnanti sono al servizio degli studenti, gli amministratori sono al servizio degli insegnanti. Non si utilizzano né premi né punizioni. Le relazioni tra studenti sono concepite come relazioni interdipendenti, non come rapporti competitivi. Gli esami non sono somministrati per assegnare voti, non sono valutazioni date agli studenti: sono valutazioni del processo di apprendimento.

Arricchire la Vita è il concetto chiave del mio modello. Un’organizzazione che arricchisce la vita è un luogo dove tutto il lavoro che vi viene svolto, tutto ciò che fa ogni lavoratore è motivato dal vedere come andrà a sostenere la vita, a soddisfare bisogni: i bisogni del pianeta, degli alberi, dei laghi, degli esseri umani o degli animali.

In una struttura che arricchisce la vita nessuno lavora per i soldi. Il denaro gioca lo stesso ruolo del cibo per una madre che allatta, il cibo non è la ricompensa per allattare al seno il suo bambino, ma è il nutrimento che le permette di avere l’energia necessaria per servire la vita.

Tutto ritorna ai bisogni umani ed è per questo che la Comunicazione Nonviolenta è così radicata nella consapevolezza dei bisogni. Questa, semplicemente, è la visione che ispira tutte le azioni.”

– Marshall Rosenberg